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Possesso della cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti;
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Godimento dei diritti civili e politici e capacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione;
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Possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 80 del D.Lgs n. 50/2016;
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Insussistenza di cause di inconferibilità e/o incompatibilità ai sensi del D.lgs 39/2013, in materia di incarichi presso le Pubbliche Amministrazioni;
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Assenza di condanne penali e/o di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
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Assenza di gravi sanzioni disciplinari attivate dall’ordine di appartenenza, in relazione all’esercizio della propria attività professionale;
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Comprovata esperienza professionale nel patrocinio legale di enti locali o altre pubbliche amministrazioni nelle materie relativamente alle quali si chiede l’iscrizione, da specificarsi nel curriculum vitae – professionale, con riguardo alle previsioni di cui al GDPR (Regolamento Unione Europea 679/2016);
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essere iscritti all’albo professionale degli avvocati presso il foro di competenza da almeno cinque anni, con l’indicazione della data di prima iscrizione e successive variazioni;
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non trovarsi in stato di incompatibilità o conflitto di interesse con il Comune di Recco né di avere cause ostative a contrarre con esso;
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non aver riportato condanne, anche con sentenza ex art. 444 c.p.p., per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari ovvero per partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio di proventi da attività illecita;
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non aver commesso un errore grave nell’esercizio della propria attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova;
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essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
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non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse;
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non essersi reso colpevole di false dichiarazioni;
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non avere in corso un procedimento per l’applicazione delle misure di prevenzione di cui all’art. 6 del D.lgs. n. 159 del 06/09/2011 o una delle cause ostative previste dall’art. 67 dello stesso D.lgs. 159/2011;
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aver sottoscritto polizza assicurativa contratta per la copertura dei rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale.