primo mese a casa
  • A casa - com'è cambiata la vostra quotidianità

  • Con il progetto "a casa" (titolo provvisorio) vorrei raccontare in modo autentico cosa significhi per i neo genitori, che siano alla prima esperienza o meno, passare da una vita senza figli (o se con figli, in cui ci sia un assestamento della famiglia) all’arrivo del neonato.

    Il racconto è personale: paure, gioie, emozioni, rabbia, timori,… ogni punto di vista è ben accetto, senza pregiudizio alcuno.

  • Per il progetto "a casa" ricerco 25 famiglie, possibilmente in Lombardia o Piemonte, senza limiti di età, disponibili a realizzare le fotografie entro 30 giorni dalle dimissioni dall'ospedale.

    Possono partecipare anche mamme in dolce attesa, concordando una data indicativa dopo il parto.

    Per la realizzazione:

    - è richiesta la firma della liberatoria per la pubblicazione

    - la realizzazione di un paio di fotografie a casa

    - il racconto della vostra esperienza

     Riceverete la/e fotografia/e scelte per la pubblicazione.

     

    Ti chiedo di continuare SOLO se sei davvero interessata a partecipare!

  • 1 - Parliamo della vostra famiglia...

  • La domanda che segue può essere molto sensibile per alcune di voi.

    Nessuno vi giudicherà: io stessa ho vissuto la depressione post parto ed i primi mesi dal rientro in ospedale sono stati i più difficili, quelli per cui mi sono odiata come mamma... da fotografa di gravidanza, neonati e famiglia da quasi 10 anni, ho sentito molte storie, alcune raccontate con vergogna, altre più apertamente.

    Sentitevi libere di raccontarmi ciò che vorrete e sappiate che, nel caso vogliate raccontare esperienze forti, sarete tutelate nella privacy.

    Ricordate sempre che il senso di questo progetto è di non far sentire sole o giudicate le mamme.

  • 2 - Come ti contatto?

    Ti contatterò in base alla preferenza sotto espressa, sia che scelga la tua storia o meno.
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