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Trastevere Online Guide 

Trastevere Online Guide 

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    BENVENUTI A TRASTEVERE REVOLUTION ! 

    Se avete aperto questa pagina vuol dire che avete acquistato il servizio "Guida online" per avere qualche notizia e curiosità in più sui luoghi che state visitando.

    Non intendiamo proporvi una vera e propria guida turistica ma piuttosto raccontarvi alcune storie, aneddotti e curiosità collegate ai luoghi che visiterete. Per alcune stazioni abbiamo raccolto più voci su questa guida in corrispondenza di luoghi diversi lungo il vostro percorso. 

    Ogni volta che sul vostro manuale di avventura trovate il simbolo del telefonino venite su questa pagina e scegliendo la stazione in cui vi trovate potrete avere accesso alla guida online . Per alcune stazioni possono esserci più voci diverse della guida nei dintorni della stazione .

    Buona scoperta!

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    Alcune Stazioni hanno più voci in questa guida ..
    • Mameli
    • Sacchi
    • Cavour 1
    • Cavour 2
    • Cavour 3
    • Pepe
    • Garibaldi
    • Pellico
    • Manin
    • Mazzini 1
    • Mazzini 2
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    STAZIONE MAMELI - CHIOSTRI DEL REGINA MARGHERITA

    Creato verso la metà del X secolo, il monastero è dedicato ai "Ss.Cosma e Damiano in mica aurea" (in quanto si basava su una sabbia di colore dorato) più noto come S.Cosimato, appellativo derivato dalla contrazione dei due nomi.

    Cosma e Damiano erano due fratelli medici (detti anargiri, ovvero senza denaro, perché curavano gratuitamente i poveri) che furono decapitati, dopo lunghe torture.

    Nel 1234, il monastero, venne affidato alle suore"Clarisse" da Santa Chiara che, con le loro Preghiere, dovevano "bilanciare" i peccati della città di Roma....

    Solo chi frequenta l'ospedale e gli abitanti del rione Trastevere sanno che all'interno dell'ospedale ci son due magnifici chiostri uno di epoca medioevale e l'altro rinascimentale. 

    Nel 1861, si decise di destinare il monastero all’accoglienza degli anziani. Dopo l'unificazione di Italia in base alla legge sulla soppressione delle corporazioni religiose il monastero fu ceduto dallo Stato al Comune.

    Nel tempo (1970) è stato trasformato nell’ospedale di oggi.

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    STAZIONE SACCHI - PIAZZA SAN COSIMATO

    Nel 2002 fu indetto un concorso internazionale per ristrutturare completamente la piazza per la realizzazione di uno spazio che, a partire dalla messa in luce delle presenze storico architettoniche, dalla riorganizzazione della struttura del mercato e dalla razionalizzazione del sistema della sosta dei veicoli, consenta di attrezzarla come luogo di incontro e relazioni dedicando una particolare attenzione alle esigenze dei cittadini che la abitano quotidianamente come i bambini, gli anziani e, più in generale, tutti gli abitanti di Trastevere 

    Grazie a questo progetto nella piazza viene drasticamente ridotta la viabilità delle automobili, vengono piantati gli alberi centrali per fare ombra, vengono realizzati i giochi per i bambini, viene razionalizzato il mercato rendendo più vivibile questo spazio. Ecco una foto della piazza intorno al 1930 :

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    STAZIONE CAVOUR 1 - PIAZZA DI SANT'APOLLONIA

    Su Piazza di Santa Apollonia si affaccia la Chiesa di ....Santa Margherita..! (caso più unico che raro in cui la piazza antistante ad una chiesa non abbia lo stesso nome)

    La causa di questa anomalia è che in effetti qui sorgeva la Chiesa di Santa Apollonia e l'annesso monastero ma oggi non esistono più.

    Nel monastero di santa Apollonia fra gli altri è stata internata Lorenza Feliciani moglie del Conte di Cagliostro. Lorenza morì in questo monastero a soli 44 anni dopo avere denunciato il marito al sant'Uffizio... Ancora oggi si dice che è possibile vedere il fantasma di Lorenza girare per queste strade per espiare la colpa di avere denunciato il marito avventuriero, falsario, mago, filosofo, alchimista, medico e guaritore...

    Per sostenere i suoi imbrogli infatti il Conte di Cagliostro non esitò a far prostituire la moglie per ricavarne soldi e benefici.

    Fra le sue truffe più famosa si ricorda la invenzione dell'elisir di lunga vita.

    Nella prossima illustrazione potrete vedere il Conte di Cagliostro (Giuseppe Balsamo) che apprende le arti della magia dal suo presunto maestro Althotas.

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    STAZIONE CAVOUR 2 - SANTA MARIA IN TRASTEVERE:

    Nel cortile interno della Chiesa è ancora possibile vedere un certo numero di coltelli e piccole spade.  Era un’usanza  lasciare nella chiesa le armi da parte di chi aveva deciso di cambiare la vita e tornare alla legalità.  

    Quasi tutti entrano nella chiesa per ammirare i mosaici medievali che raffigurano la vergine col bambino ma i mosaici più antichi risalenti intorno al 1 secolo dC sono due più piccoli e più nascosti, bellissimi, incastonati nella parete destra dell'atrio della sagrestia (vestibolo) che raffigurano uccelli acquatici e scene di pesca. 

    I mosaici esterni alla chiesa sono curvi per evitare i danni dovuti alla pioggia.

    Nella chiesa ancora oggi viene indicato il punto in cui nel 34 aC si narra che dalla terra è sgorgato un abbondate olio nero (probabilmente petrolio...)

    Questa piazza è sempre stata il centro della vita di Trastevere e quindi può essere interessante vedere un piccolo video del 1962 per vedere la vita romana della piazza a quel tempo cliccando avanti.

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    1962
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    STAZIONE CAVOUR 3 - VIA DELLA PELLICCIA 40

    Durante la seconda guerra mondiale uno degli strumenti più utilizzati dai partigiani della Resistenza per sabotare le colonne di soldati tedeschi erano i chiodi a 4 punte (inventati dagli austriaci durante la prima guerra mondiale).

    Infatti questi chiodi quando vengono gettati a terra mantengono sempre almeno 1 punta rivolta verso l'alto e pertanto possono bucare anche le gomme degli automezzi più robusti e pesanti (per esempio nella notte fra il 6 ed il 7 gennaio 1944 ne vennero sparsi migliaia su tutte le strade consolari in uscita da Roma bloccando centinaia di mezzi tedeschi diretti al fronte).

    Per questo motivo i tedeschi ne proibirono il possesso e la produzione pena la morte. Noncurante di questo pericolo il fabbro Enrico Ferola ne produsse migliaia nella sua bottega in via della pelliccia 40 recuperando i tondini di acciaio degli edifici romani bombardati.

    Venne alla fine arrestato e mori alle Fosse Ardeatine il 24 Marzo del 1944 senza avere mai rivelato a chi fosse destinato il mezzo quintale di "strappa-copertoni" che fu trovato qui nella sua bottega.

    Audio File da Loquis

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    STAZIONE PEPE - ANTICA FARMACIA DI SANTA MARIA DELLA SCALA

    La Farmacia di Santa Maria della Scala, originariamente chiamata “spezieria” prende il nome dalla vicina chiesa e convento di Santa Maria della Scala: al secondo piano del convento si trovava infatti la farmacia/spezieria, creata inizialmente per uso interno ed esclusivo del convento stesso.
    Qui l’ordine religioso del convento, i Carmelitani Scalzi, coltivavano, producevano e vendevano le spezie e i medicamenti.

    Alla fine del 1600 la farmacia fu aperta anche al pubblico e divenne così famosa che ad essa facevano riferimento personaggi importanti come principi, medici e addirittura pontefici, tanto da essere chiamata la “Farmacia dei Papi”.
    Oggi l’antica spezieria è un luogo storico che possiamo visitare purtroppo solo su appuntamento, mentre al piano terreno si trova una moderna farmacia.

    “Varcando il suo ingresso, si entra in un mondo fatto di frantoi, mortai e alambicchi, vasi, maioliche e strumenti antichi per pesare i medicinali.
    Il salone conserva ancora le vetrine e i mobili in legno del Settecento, mentre il soffitto è completamente affrescato con, al centro, lo stemma dei Carmelitani.
    Sulle ante degli armadi vi sono ricordate alcune visite celebri come quella di Vittorio Emanuele I, avvenuta il 27 ottobre 1802.
    Tra i tanti “medicamenti” qui conservati c’è anche la teriaca, un medicinale usato sin dai tempi dei romani come antidoto contro i veleni, composto di 57 sostanze diverse fra cui carne di vipera.”

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    STAZIONE GARIBALDI - VIA DEI PANIERI

    Il 30 Giugno 1849 moriva in Via dei Panieri Andres Aguyar. Più noto come il "Moro" di Garibaldi, era un militare uruguaiano che si unì all'esercito di Garibaldi. Fu colpito alla testa da una scheggia di una granata sparata dai soldati francesi che erano giunti a Roma per ripristinare il regno Papale che era stato temporanemante interrotto dalla Repubblica Romana (9 Febbraio - 4 Luglio 1949) di Mazzini e Garibaldi .

    Aguyar aveva un aspetto imponente e il colore della pelle e la grande generosità in battaglia lo resero un eroe fra i suoi compagni. Fra le altre storie si racconta che catturava i nemici con il lazo per poi trafiggerli con una lancia a forma di tridente.

    Dopo un mese di assedio dei Francesi fu colpito e portato quindi alla chiesa di Santa Maria della Scala in via dei Panieri che era stata adibita ad ospedale,

    Forse è proprio ad Aguyar che è dedicato il "vicolo del Moro" situato nei pressi di piazza Trilussa

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    STAZIONE PELLICO - SALITA DEL BOSCO PARRASIO 32

    Nascosto alle pendici del Gianicolo qui si trova il Bosco Parrasio  che è un bellissimo giardino antica sede della Accademia della Arcadia.

    Antonio Canevari creò il giardino risolvendo in modo ingegnoso le difficoltà dovute alla inclinazione del terreno creando 3 terrazze collegate da rampe di scale

    Sul livello superiore si trova il teatro ovale con tre file di sedili ed un leggio in marmo in cui i poeti declamavano i loro versi mentre sul livello intermedio si apre una finta grotta 

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    STAZIONE MANIN - FONTANA PAOLA:

    Questa grande fontana, i romani la chiamano “er fontanone” è stata costruita nel 1610 per poter dare l'acqua al rione di Trastevere. L’Acqua proviene dal lago Bracciano a circa 57 km di distanza, utilizzando il vecchio acquedotto Romano costruito da Traiano intorno al 129 AC. La piccola protezione davanti alla fontana serviva ad evitare che i cavalli bevessero direttamente dalla Fontana. 

    Audio Loquis

     

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    STAZIONE MAZZINI 1  - PALLA DI CANNONE: sul lato sinistro della Chiesa di San Pietro in Montorio (che significa Monte d’oro cioè la montagna dorata: Gianicolo) è incastonata una palla di cannone appartenente all'esercito francese che stava combattendo per riconquistare Roma in 1948 dopo la rivoluzione romana.

    Il 1949 fu un anno cruciale del Risorgimento Italiano,  periodo che portò, nel 1870 all'unificazione di Italia.

    A Roma il regno pontificio era crollato a causa dei moti popolari che aspiravano alla democrazia ed il Papa Pio IX aveva lasciato la città rifugiandosi a Gaeta 

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    STAZIONE MAZZINI 2  - SAN PIETRO IN MONTORIO:

    Secondo alcuni storici San Pietro sarebbe stato crocifisso proprio qui nel luogo dove si trova il Tempietto del Bramante (entrate nell'Accademia di Spagna per visitarlo perchè ne vale la pena).

    Guardando i bassorilievi che descrivono la crocefissione si nota che San Pietro è stato crocefisso a testa in giù su sua esplicita richiesta in quanto non si riteneva degno di essere crocefisso come Gesu. Cosi viene dipinto anche in un famoso quadro del Caravaggio realizzato tra il 1600 ed il 1601. L'opera è conservata nella Cappella Cerasi di Santa Maria del Popolo a Roma. 

    Pochi sanno che il "Fungo" (manufatto di calcestruzzo) di fronte alla Chiesa è l'ingresso per l'aria del rifugio antiaereo costruito nel 1943 per proteggere gli abitanti del rione dai bombardamenti aerei. Il canale scorre verso il basso per 23 metri ed è costrPochi uito con mattoni che seguono la naturale protezione della montagna. Il rifugio, non visitabile, ha due ingressi: uno su vicolo del Cedro e l'altro su via Mameli. 

     

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