Questo vitigno, originario del Bordeaux, è presente nei Colli Euganei fin dal 1870. Il lungo adattamento al particolare clima e terreno dei nostri colli gli ha concesso una capacità di espressione unica. Un vino fermo dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; naso pronunciato, ampio, con profumi intensi di frutta rossa, quali la mora e il ribes, nonchè fresche note erbacee caratteristiche del vitigno, accompagnate da una delicata nuance di spezie. Ha sapore intenso, morbido, leggermente tannico, di buon corpo, aromatico. Ottimo il suo mariage, servito a 18°C, con pollame nobile, carni alla griglia, arrosti e formaggi mediamente stagionati.
Il Moscato Fior d’Arancio ha trovato nei Colli Euganei il suo “habitat” ideale regalandoci un vino inimitabile. Una selezione delle uve più mature fatte appassire sui graticci, scelta attenta degli acini migliori, pigiatura, fermentazione lenta e riposo in legni di rovere per 12 mesi sono gli ingredienti indispensabili per ottenere questo vino di colore dorato e lucente. I profumi sono intensi e inebrianti: agrumi canditi, albicocca secca, spezie, con note di miele e vaniglia. Al palato è dolce, morbido, elegante, persistente, non stucchevole, in giusto equilibrio tra dolcezza e misurata acidità. Puo essere proposto a 10°C, a dolci al cucchiaio, millefoglie, pasticceria secca, formaggi, fegato d’oca, e a conclusione di un pasto.
Vitigno probabilmente originario del Carso Triestino, dove ne esiste uno del tutto simile chiamato Glera. Esite pure il paese del Prosecco. Sui Colli Euganei prende il nome di Serprino. Ne nasce un vino spumante dal vivace colore giallo paglierino, spuma consistente, perlage fine e persitente. Ha profumi delicati e leggermente aromatici, tipici dell’uva. In bocca è fresco, fragrante, sapido, moderatamente secco. Un vino classico da aperitivo,da accompagnare con stuzzichini, con primi piatti a base di verdure, con proposte di pesce e da tutto pasto.
Vino dal colore rosso rubino, il sapore è moderatamente secco e ben equilibrato con una piacevole morbidezza. Il profumo è gradevole e fruttato, ricorda profumi di mirtillo e del lampone. Ottimo abbinamento con carne rossa alla brace, arrosti e brasati. Temperatura di servizio 18°C.
Le origini di questo vitigno sono antiche e nobili. Il “terroir” del nostro territorio determina una varietà di vino di colore giallo paglierino con profumi floreali e fruttati. Netti sentori di mela gialla, banana, peperone verde, mandorla, agrumi ed erbe aromatiche. Sapido, equilibrato, di buon corpo, persistente. Da servire a 10°C con antipasti magri, primi piatti con verdure, risotti, pesce in genere, uova e formaggi freschi.
Nasce dal mix di uve Glera e Merlot, quest’ultimo conferisce un color porpora tenue e una leggera morbidezza, che accompagnato dalle bollicine fa si che questo vino sia leggero e vivace, ottimo nei mesi caldi d’estate. La veloce permanenza a contatto con le bucce di Merlot cede questo affascinante colore. Spumantizzato in autoclave per circa 30 giorni per renderlo frizzante. Da servire a 10 – 12°C con aperitivo, salumi, carni bianche, pasta e zuppe, piatti vegetariani.
Si ipotizza che il vitigno Prosecco, di origine carsiche con il nome di Pucino e vino prediletto dall’imperatrice Livia (moglie dell’imperatore romano Augusto), si sia spinto verso i Colli Euganei dove è denominato Serprino. Dall’omonima uva nasce un vino frizzante, fresco, piacevolmente aromatico. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli; al naso il frutto è delicato con piacevoli ricordi di fiori bianchi, frutta a polpa bianca, ananas. In bocca senti una struttura morbida e fresca che ne fa un vino eclettico, di facile beva. A 8°C è un classico da aperitivo, ottimo con antipasti magri, primi leggeri e piatti di pesce in genere.
Quando si parla dei Colli Euganei il pensiero corre spontaneo al fior d’arancio, lo spumante da dessert per antonomasia di questo territorio. Dalle uve dalla varietà Moscato giallo nasce un vno di un bel colore dorato chiaro, con spuma densa e perlage fine e persistente. L’aroma è tipico del Moscato, intenso ma delicato, con ricordi netti di glicine, fiori bianchi e agrumi. In bocca ritrovi quello che il naso annunciava, è piacevolmente dolce e fresco. Proposta a 6° nella classica coppa si esalta accompagnandolo a dolci di pasta sfoglia, focacce, pasticceria secca e crostate di frutta
E’ un vino aromatico al naso, e secco in bocca. Ci accoglie con un colore giallo paglierino con lievi sfumature dorate, fresco, sinonimo di gioventù. Segue un impatto aromatico deciso e pulito del Moscato che nulla toglie però alla sua compostezza espressiva: erbe aromatiche, frutta esotica, agrumi, spezie fini, pera William. Chiude in bocca con una nota leggermente rotonda, fresca, e un fondo asciutto, vegetale, rinfrescante. Servito a 10° C è splendido da aperitivo, con antipasti magri, primi piatti leggeri, risotti e paste con verdure, fritture e pesce in genere.
Vino tranquillo, prodotto con uve di Moscato giallo raccolte in epoca più tardiva rispetto alla normale maturazione e che subiscono quindi un leggero appassimento in pianta. Di colore giallo paglierino scarico con lievi sfumature dorate, profumo tipico varietale aromatico con sentori di frutta esotica e agrumi, sapore dolce ma fine, dotato di una buona struttura. Di giusto equilibrio dolce/acido e di una lunghissima persistenza. Ottimo con i dolci nelle varie tipologie e l’incastro con il cacao. Si beve bene come aperitivo, in momenti di riposo o in compagnia.
La morfologia dei Colli Euganei, di origine vulcanica e ricca di sostanze minerali, determina i presupposti ideali per la produzione di vini rossi e questo vino ne è un esemplare eclatante. Nasce da un uvaggio di due terzi Merlot ed un terzo Cabernet Sauvignon. Le uve vengono raccolte quando sono perfettamente mature e vengono pigiate assieme con una macerazione di 6-7 giorni. La fermentazione e l’affinamento viene fatta interamente in acciaio e l’assenza di solfiti contribuisce ad avere color rosso rubino, il naso è pronunciato, fresco, piacevolmente vinoso, intenso, con note pronunciate di frutta rossa accompagnate da una pennellata speziata. Ottimo, servito a 18°, con primi saporiti, ma soprattutto con carni rosse, selvaggina e umidi, arrosti di carne bianca, formaggi mediamente stagionati.
Ottenuto da uve Raboso Piave mediante rifermentazione in autoclave, è un vino frizzante, con una gassatura contenuta. Dal colore rosso rubino abbastanza intenso e spuma violacea cremosa. Ha sentori di marasca, frutti di bosco (ribes, lampone), mora selvatica e ciliegia. In bocca mantiene quello che promette al naso. Di buon corpo, fresco, piacevolmente acidulo, dissetante, con un retrogusto morbido. Servito fresco a 12-14° è un vino che sposa perfettamente il “gran lesso misto alla padovana”, salumi, carni di maiale, bolliti, grigliate, umidi e piatti grassi in genere.
Choose from one of the PayPal options to make your payment.