Questo questionario è uno strumento fondamentale sia per i lavoratori migranti che per i datori di lavoro, compresi i professionisti delle risorse umane e i dirigenti, per valutare le pratiche, le politiche e le azioni messe in atto per garantire un ambiente di lavoro sano.
Contiene 28 domande che coprono vari aspetti delle dinamiche e delle interazioni sul posto di lavoro e richiede circa 15 minuti per essere completato. La compilazione di questo strumento non solo contribuirà a comprendere meglio le sfide che devono affrontare i lavoratori migranti, ma aprirà anche la strada a un cambiamento significativo nella cultura del mercato del lavoro.
Per i lavoratori migranti, questo questionario è una piattaforma per mappare le vostre esperienze ed evidenziare eventuali casi di mobbing o molestie che avete subito. La vostra partecipazione è fondamentale per sensibilizzare l'opinione pubblica e difendere i vostri diritti sul lavoro.
Per i datori di lavoro, compresi i professionisti delle risorse umane e i manager, questo questionario fornisce informazioni su potenziali aree di preoccupazione e opportunità di miglioramento all'interno della vostra organizzazione. Identificando e affrontando i problemi di bullismo e molestie, potrete promuovere un ambiente di lavoro più inclusivo e solidale per TUTTI i dipendenti.
Una volta completato questo strumento, riceverete via e-mail una guida per continuare i vostri sforzi volti ad attuare cambiamenti positivi. Ciò include l'accesso a materiali per campagne di sensibilizzazione, programmi di apprendimento dinamici e linee guida per promuovere la diversità e gestire efficacemente i casi di mobbing.
Insieme, possiamo combattere il mobbing e promuovere una cultura della diversità, dell'inclusione e del rispetto reciproco.
CHE COS'E' IL MOBBING?
In inglese, il termine “mobbing” è utilizzato per identificare l'attacco contro un gran numero di persone, mentre il termine ‘bullying’ è utilizzato per definire il trattamento dispotico e intimidatorio. Leymann (1996) definisce il mobbing come “tremore psicologico”, che include comportamenti moralmente inaccettabili, diretti verso una persona in particolare al fine di renderla impotente e indifesa. In un'altra definizione di mobbing, Zapf (1999) lo considera una forma psicologica di aggressione che insorge tra due individui o tra un gruppo e una persona.
Modalità di espressione del mobbing (Sahin B.et al 2012):
Comportamenti che impediscono l'espressione e la comunicazione sui rapporti di lavoro (critiche negative costanti)
Comportamenti che offendono i rapporti sociali (isolamento)
Comportamenti che offendono la pratica lavorativa/lo status professionale (compiti sempre nuovi, compiti umilianti, ecc.)
Comportamenti che danneggiano la reputazione personale e professionale (voci false, ridicolizzazione, destabilizzazione mentale)