4 marzo 2026
"Il boccone amaro"
Cari amici ed amiche di libera calma,
“Ma tu sei veramente calma? Belli i tuoi spunti e i tuoi esercizi ma tu li fai?
Dove li hai letti?”
È una domanda che mi viene fatta spesso. E dietro quella domanda sento sempre la stessa curiosità: è possibile essere calmi davvero, o è solo qualcosa di bello da dire?
La risposta è sì, sono veramente calma.
E sì, faccio gli esercizi che propongo.
Non li ho imparati solo sui libri: sono frutto di osservazione, esperienza, errori, insegnamenti ricevuti e messi in pratica ogni giorno.
Essere calmi è una grande risorsa, ma non è sempre facile.
Non significa inghiottire bocconi amari fingendo che siano dolci. Significa masticarli con coscienza. Il gusto dell’amaro non cambia. Rimane amaro. Cambia però il modo in cui lo assaporiamo.
Prova.
Prendi qualcosa che non ti piace, amaro, aspro. Portalo alla bocca lentamente.
Accettane il sapore senza contrarti, senza respingerlo. Noterai che il corpo si rilassa, che il disgusto si attenua. Forse scoprirai perfino una sfumatura nuova, quasi piacevole.
La calma non elimina la realtà. La rende abitabile.
Oggi scegli un piccolo “boccone amaro” della tua giornata e attraversalo con presenza, non con reazione.
Così alleniamo la calma che non resta solo una bella parola ma diventa “calma attiva".
Con calma
Monica✨