Valutazione del rischio cardiovascolare nelle donne: percezione, consapevolezza e conoscenze
SURVEY PROMOSSA DAL GRUPPO DI STUDIO “MALATTIE CARDIOVASCOLARI DI GENERE” DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI CARDIOLOGIA
Scopo della Survey
Valutare percezione, consapevolezza e le conoscenze del cardiologo in ambito di rischio cardiovascolare nel sesso/genere femminile e nella valutazione relativa del rischio cardiovascolare nelle donne. Valutare inoltre l’esistenza di insegnamenti specifici dedicati alla medicina di genere e il peso che gli specialisti in cardiologia e gli specializzandi in particolare attribuiscono a questa tematica. Attraverso la mailing list della Società verrà inviato agli iscritti alla SIC (inclusi gli specializzandi) via email un link ad un questionario anonimo (Google Form) costituito da 26 domande a risposta multipla. I dati verranno poi analizzati dal gruppo di studio e saranno destinati a pubblicazione scientifica.
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SEZIONE 1 – Profilo professionale (7 domande)
1. Come ti identifichi in termine di genere:
*
Donna
Uomo
Identità di genere non binaria
Altra identità
Preferisco non rispondere
2. Qual è la tua età?
*
<35
35–44
45–54
55–64
≥65
In quale regione di Italia lavori?
*
Seleziona
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto Adige
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto
4. Qual è la tua posizione lavorativa?
*
Dirigente medico
Medico convenzionato
Libero professionista
Medico in formazione - primo/secondo anno
Medico in formazione - terzo/quarto anno
Ricercatore
Professore Universitario
Fuori ruolo
5. In quale tra queste sotto-specialità ti riconosci meglio?
*
Cardiologia clinica
Cardiologia interventistica
Aritmologia/Elettrofisiologia
Imaging cardiovascolare
Riabilitazione/Prevenzione
Terapia intensiva cardiologica
6. Durante la tua formazione (Università/Specializzazione/Master…) hai ricevuto insegnamenti strutturati di Medicina di Genere?
*
Sì
No
Non ricordo
7. Nella tua struttura esiste un Ambulatorio dedicato/percorso specifico per le donne in ambito cardiologico?
*
si
no
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SEZIONE 2 – Conoscenza oggettiva (7 domande)
1. Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nelle donne in Europa:
*
Vero
Falso
Non so
2. Le complicanze ipertensive della gravidanza aumentano il rischio futuro di:
*
Solo ipertensione
Solo ictus
Ipertensione, cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco
Nessun aumento documentato
Non so
3. Il fumo conferisce un rischio cardiovascolare:
*
Maggiore nelle donne rispetto agli uomini
Sovrapponibile nei due sessi
Minore nelle donne
Non so
4. La transizione menopausale è associata a:
*
Nessuna variazione significativa del rischio CV
Un aumento del rischio cardiovascolare indipendente dall’età cronologica
Un aumento del rischio solo nelle donne con diabete
Non esistono evidenze
Non so
5. Il diabete mellito conferisce un rischio cardiovascolare relativamente maggiore nelle donne rispetto agli uomini:
*
Sì
No
Non so
6. Nelle sindromi coronariche acute, le donne presentano più frequentemente sintomi atipici rispetto agli uomini:
*
Sì
No
Non so
7. La sindrome dell'ovaio policistico:
*
è una condizione frequente nella giovane donna legata esclusivamente ad aspetti riproduttivi/ginecologici
è una condizione dismetabolica che aumenta significativamente il rischio cardiovascolare della donna in età riproduttiva
non si correla ad obesità ed insulinoresistenza
aumenta il grado di fertilità della donna e riduce il rischio cardiovascolare
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SEZIONE 3 – Percezione del rischio (4 domande)
1–5 (1 = Mai / Fortemente in disaccordo; 5 =Sempre / Fortemente d’accordo)
1. Il rischio cardiovascolare nelle donne è frequentemente sottostimato nella pratica clinica
*
1
2
3
4
5
2. Le donne ricevono meno frequentemente una stratificazione e gestione intensiva del rischio rispetto agli uomini
*
1
2
3
4
5
3. Gli attuali strumenti di stratificazione del rischio sono pienamente adeguati per la popolazione femminile
*
1
2
3
4
5
4. La valutazione del rischio cardiovascolare nella donna giovane prima della menopausa è clinicamente rilevante
*
1
2
3
4
5
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SEZIONE 4 – Autoefficacia e pratica clinica (3 domande)
1–5 (1 = Mai / Fortemente in disaccordo; 5 =Sempre / Fortemente d’accordo)
1. Mi sento adeguatamente formato nella valutazione del rischio cardiovascolare nelle donne
*
1
2
3
4
5
2. Sono sicuro/a nel riconoscere fattori di rischio sesso-specifici
*
1
2
3
4
5
3. Integro sistematicamente l’anamnesi ostetrica nella stratificazione del rischio cardiovascolare
*
1
2
3
4
5
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SEZIONE 5 – Scenario clinico e bias diagnostico (3 domande)
1. Paziente di 48 anni con dolore toracico atipico e rischio cardiovascolare intermedio. Il paziente è di sesso femminile. Quanto frequentemente prescriveresti un test di imaging di secondo livello?
*
Mai
Raramente
Talvolta
Spesso
Sempre
2. Nello scenario clinico precedentemente descritto (paziente di sesso femminile, di 48 anni, con dolore toracico atipico e rischio cardiovascolare intermedio), quanto ritieni probabile una origine ischemica del sintomo?
*
Per nulla probabile
Poco probabile
Moderatamente probabile
Molto probabile
Estremamente probabile
3. Ritieni che il sesso del paziente influenzi la tua decisione nello scenario clinico precedentemente descritto?
*
Per nulla
Poco
Moderatamente
Molto
In modo determinante
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SEZIONE 6 – Bisogno formativo (4 domande)
1. Ritengo necessaria una formazione specifica sulle malattie cardiovascolari nella donna
*
Sì
No
2. Ritengo utili linee guida dedicate alla valutazione del rischio cardiovascolare nella popolazione femminile
*
Sì
No
3. Ho partecipato a corsi ECM specifici sul tema negli ultimi 3 anni
*
Sì
No
4. Sono a conoscenza dell'esistenza di società scientifiche dedicate alla medicina di genere
*
Sì
No
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