6 febbraio 2026 ore 18:30
📍 Libreria Zalib (Centro Giovani I Municipio) | Via della Penitenza, 35 - Roma
Creare legami riparativi
Misure alternative nella giustizia minorile
Un dialogo a partire dalla presentazione di:
Creare legami riparativi - Adolescenti tra conflitto e criminalità - di Francesca Frignani e Carlotta Trabalzini
Creare legami riparativi è scritto a quattro mani e nasce dall’incontro di esperienze professionali diverse, unite dall’interesse per la Giustizia Riparativa e per le sue potenzialità. Con l’analisi della devianza minorile, si sceglie di esplorare il conflitto e la sua evoluzione, da ciò che distrugge a ciò che ripara. Questo viaggio si concluderà con una vera storia di incontro tra autore di reato e vittima, in cui emergeranno le emozioni più intime capaci di sciogliere e ricostruire legami inizialmente impensabili.
Misure Penali Esterne nella Giustizia Minorile, Manuale per operatori del Terzo Settore - di Francesco Montalbano
Questo volume nasce per rendere più comprensibile il percorso che un minore può intraprendere dopo essere stato coinvolto in un fatto considerato reato. Pensato come guida pratica, si rivolge a chi opera nel terzo settore e accompagna i minori in questi delicati passaggi, offrendo uno strumento per orientarsi nel sistema della giustizia minorile. Con un linguaggio semplice ma rigoroso, il manuale segue le tappe fondamentali del procedimento penale minorile, fornendo riferimenti utili senza appesantire la lettura con tecnicismi giuridici. In un contesto segnato da crescenti fragilità – che coinvolgono bambini, adolescenti, giovani, persone con disabilità e anziani – diventa infatti essenziale rafforzare il ruolo educativo e formativo di chi opera sul campo. Questo testo risponde a tale esigenza: non solo come supporto per il lavoro quotidiano, ma anche come strumento di dialogo da utilizzare con il minore, affinché possa comprendere meglio il proprio percorso e i suoi possibili sviluppi.
Modera Marica Fantauzzi
Si occupa di progetti rivolti a minori in pena alternativa alla detenzione con l’associazione Arpjtetto. Lavora con A Buon Diritto nell’ambito delle ricerche sui diritti umani in Italia. Ha scritto in particolare sulla detenzione femminile e minorile e sulle condizioni dei campi monoetnici in Italia per alcuni quotidiani, come il Dubbio, il Manifesto e Repubblica.