La proposta attuale: il Treno dell'Avisio
Negli anni Duemila è tornata l'idea di riportare il treno in Val di Fiemme, con un nuovo tracciato più veloce e diretto: da Trento alle Dolomiti, passando per Cembra, Fiemme e Fassa.
La sfida è guardare ad un nuovo modello di mobilità alternativo all’automobile per raggiungere queste valli e viaggiare al loro interno.
Gli studi preliminari realizzati nel 2015 e 2021 hanno confermato la prefattibilità tecnica ed economica della ferrovia.
Cosa prevede la proposta ferroviaria
Alcune caratteristiche secondo i primi studi preliminari, ora in fase di approfondimento tecnico‑economico
- Stazione capolinea: Trento, in connessione con:
- Ferrovia Nazionale per Bolzano e Verona
- Ferrovia Nazionale per Bassano del Grappa e Venezia
- Ferrovia Regionale per le Valli di Non e Sole
- Futura linea Alta Velocità Verona-Monaco di Baviera
- Stazione capotronco: Penia di Canazei (Val di Fassa, Dolomiti)
- Principali località attraversate: Trento, Cembra/Segonzano, Cavalese, Predazzo, Moena, Pozza di Fassa, Canazei
- Alternative di tracciato:
- sponda destra o sinistra della Val di Cembra
- fondovalle o mezzacosta in Val di Fiemme
- punto di diramazione da Lavis o dalla periferia nord di Trento
- Lunghezza del tracciato: circa 85 km (con tratti in superficie e galleria)
- Tipo di ferrovia: binario unico con raddoppi puntuali; linea elettrificata o dotata di altri sistemi moderni di trazione; assenza di passaggi a livello (o al massimo uno, su strade secondarie)
- Stazioni/fermate: 24
- Stazioni principali (ad esempio Cavalese, Predazzo, Pozza-Vigo) con interscambio per bus, alcuni parcheggi per auto e stalli per biciclette.
- Fermate minori con un solo binario, un semplice marciapiede e pensilina.
- Stazioni intermedie per l'incrocio dei treni in direzioni opposte (dotate di due binari)
- Interscambi diretti con impianti di risalita: 7
- Abitanti serviti (inclusi Trento e Lavis): circa 170.000
- Presenze turistiche annuali: 7 milioni
- Tempo di viaggio: circa 90 minuti in treno (contro circa 150 minuti in autobus)
- Velocità media: 80 km/h
- Velocità massima: 100/120 km/h
- Tipo di treni da impiegare: treni regionali per il trasporto locale, adatti alle linee di montagna, con elevati livelli di comfort, pianale ribassato e composizioni da 3–4 casse (con possibilità di rinforzo nelle ore di punta)
- Frequenza dei treni:
- ogni ora (Trento-Canazei)
- ogni 20 minuti (solo tratto Fiemme e Fassa)
- Organizzazione del trasporto pubblico: treno sulla tratta principale e autobus in coincidenza per i centri minori
- Costo stimato: 1,5 miliardi € (valore al 2015, aggiornabile)
Note importanti
I dati riportati rappresentano una sintesi dei risultati degli studi di prefattibilità tecnico‑economici finora condotti.
Questi risultati richiedono ulteriori approfondimenti, che Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sta sviluppando attraverso il progetto di fattibilità, necessario per poter avviare le successive fasi di progettazione.